Tre Mantra, Tre Vie: So Ham, Om Ah Hum e Buddho tra Filosofia, Fisiologia e Neuroscienza
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research) October 8, 2026 preprint DOI: 10.5281/zenodo.23248199 (opens in new tab)
Study at a glance
AI-extracted from the abstract| Characteristics | Review |
|---|---|
| Key findings | Argues that So Ham, Om Ah Hum, and Buddho operate through distinct mechanisms — breath synchronization and diaphragmatic breathing, structuring attention across three body-speech-mind centers, and cognitive anchoring for attentional stabilization, respectively — and that despite shared neurophysiological mechanisms they differ in bodily focus and clinical application, suggesting personalized use in anxiety and panic attack management. |
Abstract
I mantra costituiscono una delle tecnologie contemplative più antiche e diffuse nellastoria umana, presenti in tradizioni diverse come l’Advaita Vedanta, il BuddhismoVajrayana e il Buddhismo Theravada. Il presente articolo esamina tre mantra —So Ham, Om Ah Hum e Buddho — attraverso una prospettiva interdisciplinare cheintegra fonti filosofiche tradizionali, studi neurofisiologici e ricerca clinica. L’analisirivela che ciascun mantra opera attraverso meccanismi distinti: So Ham sincronizzala consapevolezza con il respiro naturale e favorisce un respiro diaframmatico; OmAh Hum struttura l’attenzione su tre centri energetici corrispondenti ai Tre Vaj-ra del corpo, della parola e della mente; Buddho funge da ancora cognitiva per lastabilizzazione dell’attenzione e la coltivazione di samatha. Viene inoltre discussal’applicazione differenziale di questi mantra nella gestione dell’ansia e degli attacchidi panico, con particolare attenzione ai meccanismi di regolazione autonomica e alladeattivazione della Default Mode Network. Si conclude che, pur condividendo mec-canismi neurofisiologici comuni, i tre mantra differiscono per focalizzazione corporeae applicazione clinica, suggerendo la necessità di un approccio personalizzato.